Edizione 2022

Sabato 17 settembre 2022

Premio Casato Prime Donne 2022

Donne Brunello e giornalismo in zone di guerra – Premio Casato Prime Donne 2022

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Elena Testi, Aldo Fiordelli e Chiara Beghelli vincono il Premio Casato Prime Donne 2022 che riparte trasformandosi in incubatore di giovani talenti locali

Dopo due anni di stop Covid, torna il Premio Casato Prime Donne con la
premiazione che avrà luogo sabato 17 settembre a Montalcino e propone
un personaggio femminile di grande attualità: la giovane inviata in prima
linea Elena Testi. Insieme a lei due giornalisti che hanno contribuito alla
divulgazione di Montalcino e dei suoi vini: Chiara Beghelli per il podcast
de “Il Sole 24 Ore” e Aldo Fiordelli per numerosi pezzi pubblicati nel
“Corriere Fiorentino”

IL PREMIO CASATO PRIME DONNE E LE NOVITA’ 2022

Negli anni il Premio Casato Prime Donne, finanziato dalla cantina di
Montalcino con lo stesso nome, prima in Italia ad avere un organico
interamente femminile, ha contribuito all’affermazione del nuovo ruolo e
del nuovo contributo delle donne alla società e al mondo del lavoro. In
passato è stato assegnato a personalità della scienza come la virologa
Ilaria Capua o l’astronauta Samantha Cristoforetti, sportive come la
calciatrice Sara Gama, esponenti della cultura e paladine dei diritti umani.

La giuria, presieduta da Donatella Cinelli Colombini e composta da Rosy
Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e
Daniela Viglione, è riuscita a anticipare il cambiamento segnalando
personaggi femminili che lo rappresentano.

Da questa 22° edizione il Premio si pone la nuova “mission” di incubatore
di talenti locali. L’obiettivo è di stimolare giovani toscani, rafforzando le
loro motivazioni, dando opportunità formative e di visibilità affinché il
loro successo diventi un esempio positivo per i coetanei. Nell’edizione
2022 verranno coinvolti Edoardo Biagi studente al Master per
Comunicazione d’Impresa dell’Università di Siena, 4 classi dell’Istituto
Agrario Bettino Ricasoli e del Liceo Linguistico Lambruschini di
Montalcino, il giovane orafo fiorentino Riccardo Penco e il giovane
pasticcere livornese Lorenzo Cristiani.

VINCITORI DEL PREMIO CASATO PRIME DONNE 2022

Premio sul tema “Io e Montalcino” interpretazione personale, anche in
chiave fantastica e favolistica di Montalcino nei suoi aspetti storici,
culturali, paesaggistici e agricoli, sarà assegnato a Chiara Beghelli per il
podcast de “Il Sole 24 Ore” del 23.01.2022 in cui parla del Brunello di
Montalcino a seguito dell’indagine di Wine Intelligence

Premio Consorzio del Brunello” sul tema “Il Brunello e gli altri vini di
Montalcino” per giornalisti italiani o stranieri specializzati nel ramo
vitivinicolo sarà assegnato ad Aldo Fiordelli per numerosi articoli fra cui
“Il Divin Brunello ha ora anche il suo tempio”, pubblicato nel quotidiano
“Corriere Fiorentino” del 10-07-2021

ELENA TESTI FREELANCE IN PRIMA LINEA

Il personaggio femminile, scelto dalla giuria per il Premio “Prima Donna”
destinato a chi si è particolarmente distinta per coraggio e eticità di
comportamenti, nel 2022, andrà alla giornalista Elena Testi inviata di
Tagadà La7 sul fronte ucraino. Nata a Arezzo 35 anni fa, laurea in
Giurisprudenza, si fa notare nel 2012 con un’indagine sul “Mostro di

Foligno” in cui mette in discussione le conclusioni processuali. Lavora
come freelance per testate locali, per “Panorama” e poi per “l’Espresso”.
Dal 2019 a La7 come inviata prima sul fronte Covid, migranti e poi in
Ucraina. Elena Testi è un esempio di giovane che costruisce la sua
professionalità attraverso il precariato e accetta di rischiare andando in
prima linea e sostenendo le proprie opinioni anche quando sono scomode
ma senza mai venire meno all’umanità e all’obiettività del racconto.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Casato Prime Donne, Montalcino – Fattoria del Colle, Trequanda SI  0577 662108, pr@cinellicolombini.it,  casato@cinellicolombini.it

Addetta stampa Marzia Morganti Tempestini 3356130800, marzia.morganti@gmail.com

SARA GAMA

La “Prima donna” 2018 è Sara Gama capitana della nazionale di calcio femminile che andrà ai mondiali del prossimo anno. Classe 1989, laureata in lingue, Sara è figlia di mamma triestina e padre congolese. Nel 2018, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, è stata inserita da Mattel, unica italiana, tra le 17 personalità femminili internazionali <<che hanno saputo diventare fonte di ispirazione per le generazioni di ragazze del futuro>> per lo stesso motivo esiste una bambola Barbie a sua immagine.
Scegliendo Sara Gama la giuria del Premio Casato Prime Donne ha fatto nuovamente una scelta anticipatoria e coraggiosa che mette in evidenza il contributo di valori messo in campo dalle donne <<Sara rappresenta la risposta femminile ai cori xenofobi degli stadi di calcio maschile e agli episodi di violenza e razzismo che hanno avuto per oggetto atleti italiani di colore>> ha detto Donatella Cinelli Colombini.

LA CERIMONIA

La cerimonia del 20° Premio Casato Prime Donne ha avuto luogo domenica 16 settembre 2018 alle 10,30 nel Teatro degli Astrusi di Montalcino.

Poco prima della cerimonia del 16 settembre, nel teatro degli Astrusi, messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Montalcino, una giuria popolare di 50 membri ha scelto la foto più rappresentativa dei territori dei vini Brunello e Orcia fra le 5 finaliste eseguite da Bruno Bruchi, Lori Vetter Caradonna Bowers, Alfredo Falvo e Chiara Salvadori.

Dopo la premiazione i 200 invitati all’iniziativa si sono spostati alla Fattoria del Colle di Trequanda per il pranzo offerto da Donatella Cinelli Colombini e suo marito Carlo Gardini sul tema “Healthy food e peccati di gola ” che si è concluso con il taglio della torta del ventennale e lo spettacolo “Danza oltre la sclerosi multipla” di Anna Belvedere.

Motivazione del Premio a Sara Gama
Scritta da ………………..

testo

Fotografia vincitrice
Foto vincitrice 2019
Alberto Flammia
Land of Light
Istallazione artistica
Elisabetta Rogai
DiVINità
Elisabetta Rogai dipinge con la tecnica Enoarte, usando esclusivamente vino rosso al posto del colore, una tecnica unica che apre un nuovo rapporto con la materia e la natura. Il vino si fissa sulla tela e poi invecchia esattamente come farebbe nelle bottiglie passando da tonalità rosso porpora a rosso ambrato, infine il processo si arresta mantenendo la luminosità delle tinte. I suoi soggetti preferiti sono femminili.
Dedica della Vincitrice

Una terra, un ventre di donna … la meraviglia del creato. Cosa si può desiderare di più? … essere Donna. Dedico questo premio a tutte le donne affinché imparino ad essere sinceramente egoiste nel dimostrare quanto valgono.

Alessandra Paola Ghisleri

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